Ma fateve du’ conti

9 Mar

“Ma fateve du’ conti” mi dice il tassista che pochi minuti prima ha confessato il suo entusiasmo e la sua fede per Giorgia Meloni. “Guarda – te do der tu perché stamo a parla’ de politica (mi sfugge il nesso ma annuisco perché mi interessa il suo punto di vista) – guarda che Orfini ve sta a pija’ per culo.” Si sta parlando di politica, di elezioni comunali, di Roma e dei suoi guai. Stranamente, per essere uno di destra pare ben informato sui fatti del Pd e glielo faccio notare. Si gira un attimo e con un sorriso furbesco arriva la seconda confessione: “Perché ‘a mi regazza stava co’ uno che era consijere municipale der piddì. Ma mo’ vota pe’ Grillo” soggiunge  e ride. Poi riprende: “Dunque, quanno s’è accorto che pochi staveno a vota’, ha detto a tutti de pija’ un po’ de schede bianche e l’ha fatte butta’ dentro, n’hai capito?” Per fortuna sono arrivato, con un certo sollievo pago la corsa e saluto.

Più tardi, a casa, sfoglio i giornali sul pc e quando arrivo al Corriere della Sera ho un soprassalto: si riportano, certo con maggiore eleganza, notizie sullo stesso argomento. “Lunedì, ventuno ore dopo la chiusura dei seggi, sono arrivati i risultati definitivi e sono spuntate 2886 schede bianche. Ovvero quasi tremila romani sarebbero andati a votare, nel pomeriggio sotto la pioggia, pagando 2 euro per non scrivere nulla. Un dato che suscita perplessità, che provoca borbottii e aumenta, in qualche modo, la polemica sulla scarsa affluenza.”  
Controllo allora di nuovo i dati ufficiali sul sito del Pd Roma:
votanti: 47.317
voti validi: 43.607
bianche: 2.866
nulle: 843
contestate: 1

In effetti, 2.866 schede bianche mi paiono un po’ troppe. Unite a quelle nulle (vuoi vedere, sorrido tra me e me, che erano voti per Marino?) fanno oltre 3700 votanti,  che hanno rifiutato di esprimersi per i candidati ufficiali e per segnalare il loro dissenso hanno non solo speso due euro ma si sono anche beccati una pioggia torrenziale mista a grandine. Continuo la lettura del Corriere:   “Per capire la portata delle schede bianche e nulle su queste Primarie bisogna paragonarle con le quelle 2013, quando bianche e nulle furono, orientativamente, l’1% di 100mila, e lì si votavano anche i presidenti di tutti i municipi.”
Mi affido alla calcolatrice: 3.709 schede non valide su 47.317 votanti fanno l’8%. Nel 2013 ce ne furono un migliaio su centomila e stavolta quasi quattro volte tanto? Possibile? Risento la risata del tassista mentre dallo schermo l’immagine di Orfini mi fissa impassibile.
Orfini Corsera primarie

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3 Risposte to “Ma fateve du’ conti”

  1. pierofil 12/03/2016 a 4:42 pm #

    Le tue domande sulla correttezza dei conteggi dei voti e sulla presenza – poi negata – di un numero anomalo di schede bianche rappresentano perfettamente una dirigenza pasticciona e un commissariamento che non ha riorganizzato nulla della federazione, salvo quello che gli serviva di più. Tanto per fare un esempio, l’ostracismo al circolo Donna Olimpia.

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Trackbacks/Pingbacks

  1. Creduloni | Raimondo Bolletta - 09/03/2016

    […] anche coloro che non sono iscritti al PD), viene fuori la chiacchiera delle schede bianche che invece sono cresciute di otto volte rispetto alla precedente consultazione. Siccome il pregiudizio negativo sui politici e sulla politica regna […]

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  2. Ma fateve du’ conti - ParteCivile - 09/03/2016

    […] Fonte: https://unfilorosso.wordpress.com/2016/03/09/ma-fateve-du-conti/ […]

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