Archivio | agosto, 2015

Marino risponde. E ce n’è per tutti…

30 Ago

Per giorni si sono susseguite, più o meno malevoli o insultanti, dichiarazioni, interpretazioni, ipotesi sulla posizione e sui destini del sindaco Marino.
Oggi La Stampa pubblica il suo punto di vista accompagnato da alcuni dettagli non di poco conto e molti – se avessero un po’ di dignità – dovrebbero rimangiarsi le loro parole. Qui di seguito una breve sintesi in dieci punti.

1. Marino aveva presieduto il 13 agosto una riunione di Giunta in Campidoglio ed è partito il 14 per una destinazione nota solo al Viminale per ragioni di sicurezza.
2. Vengono brillantemente demolite le polemiche sul suo silenzio durante la vacanza, ridicolizzandole col confronto con gli indiscutibili meriti acquisiti in questi due anni, primo fra tutti l’aver smantellato “ la politica consociativa tra il Pd e la destra romana“.
3. Al prefetto Gabrielli non sono stati attribuiti nuovi o diversi poteri: quindi non ci sarà nessuna diarchia e la leale collaborazione instaurata potrà contribuire a superare alcune (involontarie o volute? nota mia) lentezze nell’organizzazione del Giubileo.
4. Infatti, il Comune presentò il relativo piano delle opere di competenza nella riunione  col Vaticano avvenuta nel lontano aprile, ma solo nel Consiglio dei ministri del 27 agosto si è avuta via libera.
5. Di conseguenza le gare partiranno a settembre e si dovrà lavorare su turni di 24 ore, con notevole aggravio di costi e di disagi per i romani.
6. Gabrielli ha ricevuto gli stessi poteri di coordinamento  affidati al prefetto di Milano per l’Expo.
7. La differenza fondamentale  è che il Governo ha stanziato per l’Expo di Milano un milione e mezzo e non un euro per il Giubileo.
8. I 50 milioni per viabilità e assistenza che saranno investiti provengono dal bilancio del Comune che ha dovuto sottrarli dal piano di rientro del debito contratto dalle precedenti amministrazioni.
9. Sulla polemica sorta a seguito del funerale dei Casamonica, Marino ribadisce l’ovvia estraneità del Comune e la sua ferma intenzione di non farsene coinvolgere.
10. Infine, Marino risponde alle critiche circa la sua assenza da Roma in occasione del Consiglio dei ministri: ha voluto evitare che la sua presenza fosse interpretata come una forma di “pressione indiretta”.
Ma la battuta migliore il sindaco la tiene per la conclusione: avrebbe potuto andare prima in vacanza, dice, per scioglimento del Comune. Gli sarebbe bastato ascoltare il “vecchio” Pd che gli proponeva “di nominare Mirko Coratti vice-sindaco e Luca Odevaine capo dei vigili urbani.

E questo è tutto.

Stampa Marino 1

Stampa Marino 2

Due tragedie

29 Ago

Quella dei migranti, sfruttati, perseguitati, torturati, uccisi.
E quella dell’Europa che vi assiste indifferente.
Decidete voi quale la peggiore.

Europa migranti

 

 

N.B. L’immagine non è di Banksy – come ha spiegato Il Post) ma della CEAR (Comisión Española de Ayuda al Refugiado), che sta svolgendo una importante campagna di sensibilizzazione chiamata #UErfanos ed a cui va il mio sentito grazie.

Il merlo roditore

28 Ago

Merlo roditoreTurdus merula, come lo battezzò Linneo, è il nome di un uccello della famiglia dei Turdidi. Molto più semplicemente è il merlo, come lo conosciamo anche noi di città cui può essere capitato di ascoltare, come ben lo descrive Wikipedia, il suo canto: “un fischio puro, sonoro, molto vario, flautato, sempre allegro e dotato di notevoli capacità imitative.[6] È paragonabile ad un verso simile ad uno tciuc-tciuc-tciuc abbastanza basso, oppure un sottile tsii o un irritato cie-ciecie, mentre, se allarmato, nel levarsi emette uno stridente ed improvviso chiacchierio che potrebbe spaventare chiunque che, distratto, si addentri nel suo habitat senza aver notato la sua presenza. Inoltre ha la capacità di imparare con facilità qualsiasi melodia, per poi ripeterla fino alla noia“.

“Per poi ripeterla fino alla noia“.  Spiace quindi che una bella e stimata firma come quella di Francesco Merlo si unisca al ridicolo coro che contorna il #commissariamentomediatico contro il sindaco Marino in cui si stanno scatenando le più esaltate mediocrità del giornalismo italiano. E spiace constatare che oggi si sia ripetuto con scarsa fantasia, senza verificare almeno il fatto fondamentale. Glielo può ricordare l’assessore Sabella, perché la verità, per chi la vuole, è solo questa (il neretto è mio):

Mafia Roma: Sabella,no commissariati, prefetto valore aggiunto
(ANSA) – ROMA, 28 AGO – “I poteri che ha Gabrielli su Roma sono i poteri che per legge hanno tutti i prefetti in tutte le città di Italia e attengono ai controlli e alle verifiche sugli enti locali. Non c’è nessun commissariamento della Capitale, eppure oggi sono rimasto sconvolto nel leggere resoconti di grandi commentatori che sostenevano proprio questo: quindi o non conoscono la legge o fanno finta di non conoscerla. Noi siamo felicissimi di continuare a lavorare con il prefetto, che è un valore aggiunto per la città, con quello spirito di leale collaborazione che è stato invocato anche da Alfano”. Lo dice l’assessore alla Legalità di Roma Alfonso Sabella.
“Con Gabrielli ho già preso contatti e lo incontrerò la prossima settimana anche insieme al sindaco. A chi parla di Marino commissariato dico, visto che il coordinamento di Gabrielli sul Giubileo è tra Comune e Regione, dovrebbe esser stato commissariato anche Zingaretti? No – sostiene Sabella – nessuno è stato commissariato, ma se si vuole per forza colpire Marino lo si faccia con proiettili veri non con le spade laser di Guerre Stellari”.
(ANSA).

Basta e avanza. Nel frattempo, in attesa che in uno dei suoi prossimi articoli Merlo ci informi sul colore dei calzini di Marino, salutiamo con simpatia l’arrivo di una nuova specie di merlo: il merlo roditore (turdus rosicans).

Viva Serra!

26 Ago

Firmo anch’io.

La Repubblica delle banane

25 Ago

 

Nel suo migliore stile oggi Francesco Merlo su Repubblica  scrive del sindaco Marino e della sua assenza da Roma nel pieno dell’aspra polemica sul funerale dei Casamonica.  E’ un articolo livido, al vetriolo, gratuito e senza alcun argomento. Lo affermo con assoluta franchezza: non mi ha neppure indignato. Un po’ me l’aspettavo, devo dire, perché è dai tempi della Panda rossa che Repubblica ha preso una incomprensibile quanto inaccettabile sua personale posizione anti-Marino, anche se saltuariamente si può notare una sia pur flebile e imbarazzata contrapposizione interna della redazione che se non altro reclama  un filo di obbiettività. Pare infatti che si risvegli di soprassalto, quando – inframezzato nel quotidiano attacco acido e bilioso – pubblica col minimo rilievo e quasi di malavoglia notizie su provvedimenti (e parlo solo dei minimi) che i romani aspettavano da quando Roma era amministrata da Rutelli, Veltroni, Alemanno, dagli oltre 700 affitti irregolari finora accertati all’allontanamento dei camion-bar dal centro storico, dallo smascheramento dei  B&B abusivi  all’obbligata rotazione dei dirigenti comunali.
la-repubblica-delle-banane

 

In questa squallida faccenda del funerale show  Marino non c’entra nulla e fa bene a sottolineare – con la sua voluta assenza – che  nessuno riuscirà a coinvolgerlo. Anche il questore era in vacanza, anche il procuratore Pignatone, ma non se ne parla. Lo ha ammesso perfino il prefetto Gabrielli, come riferisce il Messaggero di Caltagirone (che per ovvi motivi non è certo tenero col sindaco): Anche se a porte chiuse, durante il comitato che precede questa conferenza stampa fiume, lo hanno sentito strigliare i vertici delle forze dell’ordine con toni perentori: «Gli organi investigativi dove stavano? Signori, non possiamo più sbagliare». Uno «shampoo», come lo descrive chi c’era, che ha lambito il Campidoglio: «Tutti potevano fare di più, anche i vigili. Ma questa volta – è stata la battuta del prefetto – Marino, che a Roma viene incolpato di qualsiasi cosa, non c’entra nulla». Infatti nessuno degli avversari di Marino ci ha provato, tanto sono evidenti i fatti, le circostanze, le responsabilità altrui da esaminare severamente e su cui sarà opportuno prendere provvedimenti. Solo qualche suo nemico più ottuso degli altri ha pensato di puntare l’indice sull’assenza per ferie (peraltro meritate) del sindaco e il Merlo ci è cascato unendosi allo (ovviamente scarso) coro.

Il fatto grave, invece,  viene giustamente evidenziato da  Cristiana Alicata quando scrive:  “Il problema dell’Italia non sono i Casamonica o i Corleonesi. Loro sono una parte del problema. L’altro pezzo di problema è anche chi oggi non è in grado di fare un’analisi seria su cosa è successo, sullo stato di diritto senza gettare inutile benzina sul fuoco. Senza fermarsi a pensare. Dagli al sindaco, al prefetto, ai carabinieri a tutti, senza cercare di distinguere e capire”. Perchè è molto più semplice autogratificarsi senza fare informazione ma così si “finisce di distruggere quel poco di coscienza civile che c’è rimasta. A chi giova questa distruzione totale dello spazio riflessivo?

Ecco la domanda: a chi giova? E rimpiango gli anni in cui Repubblica sapeva alimentare la riflessione, il dibattito proficuo, il confronto intelligente delle idee. Altri tempi.

 

_________________
N.B. L’illustrazione è tratta dal sito Associazione Nuova Colombia, che ringrazio.

 

 

 

 

un filo rosso

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

ParteCivile

marziani in movimento

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: