Archivio | dicembre, 2014
Immagine

Io la penso come Mafalda

31 Dic

MAFALDA AUGURI

Annunci

In un modo o nell’altro.

31 Dic

Mafalda anno nuovo Progetti_Smarriti
C’è questa antichissima usanza, in prossimità della fine dell’anno, di fare gli auguri perché quello nuovo sia buono e sereno.
Da un freddo e oggettivo punto di vista non c’è un senso logico in tutto questo. In fin dei conti si tratta solo di una convenzione: perché non ci diciamo allora “buon mese nuovo” o “buon giorno nuovo”, alle rispettive scadenze?
Mi rispondo da solo: perché la frequenza dell’augurio diventerebbe ripetitiva e noiosa fino a togliere ogni significato. Il ciclo dell’anno invece, coi suoi dodici mesi, assume nella vita degli individui un significato particolare legato all’età e quindi alla vita, si tratti di esseri viventi, umani, animali, vegetali e in qualche caso perfino delle cose.
Riflessioni del cavolo in un pomeriggio in cui non hai niente da fare e la mente vaga, in attesa, appunto, che la mezzanotte scandisca il fatidico momento e sarà passato un altro anno.
A tutti voi, quindi, il mio augurio sincero che l’anno in arrivo sia migliore di questo. In un modo o nell’altro.
E domattina leggetevi questa poesia di Neruda per salutarlo.
O, se non vi va di faticare, ascoltatela, è qui sotto.

Il Paese degli Allocchi

31 Dic

SERRA Autostrade

Qualche volta mi viene il sospetto che Serra mi legga nel pensiero.
Ma la verità è molto più semplice: è solo un cittadino vessato come tutti noi . Che sia la rete di interessi o uno Stato sordo ai bisogni della gente comune, quella che lavora e paga le tasse, siamo sempre più vittime di un sistema che ha perso ogni contatto con la realtà. Uno Stato che ha dimenticato la sua missione, il bene comune attraverso la difesa dei deboli dalle prepotenze degli avidi, la lotta alla corruzione, l’eliminazione dei privilegi, il riconoscimento dei meriti, la ricerca dell’efficienza. Qualcuno mi dirà: ma che c’entra ‘sto pistolotto con quanto denuncia Serra?
C’entra, eccome. Le autostrade – costruite a suo tempo con i soldi dei contribuenti – rappresentano un servizio: considero giusto pagare per poterle percorrere, ma pretendo perfetta manutenzione e costante innovazione. L’aumento delle tariffe può solo essere conseguente all’assolvimento di questo impegno da parte dei gestori, mai e poi mai una gentile quanto incongrua concessione anticipata e svincolata da quell’obbligo.
Altrimenti siamo nel Paese degli Allocchi (non dei Balocchi) sfruttati dai soliti pochi furbi. Duole quindi constatare che il Presidente Renzi non abbia saputo cogliere questa opportunità per – come dice lui – “cambiare verso” e gli auguro che possa rendersene conto per recuperare, sia pur tardivamente.
Ma niente auguri ai gestori, che con la loro lobby se li sono già fatti da soli.

L’impagabile Altan.

31 Dic

E’ vecchia, ma quest’anno è perfetta. Perfetta.
Che il prossimo sia migliore per tutti voi. Non ci vorrebbe molto, in fin dei conti. 🙂altan fine anno (2)

Piccola gradita sorpresa di fine anno.

30 Dic

I folletti delle statistiche di WordPress.com mi hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.
Sydney Opera House and Harbour

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 27.000 volte nel 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 10 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Confesso che quando ho cominciato, un paio d’anni fa, non avevo la minima idea di cosa volesse dire tenere un blog. Poi, piano piano, ha cominciato a prender corpo un rapporto di confidenza, un pò come si faceva una volta col diario. Beh, mi piace. E mi è piaciuto molto vedere commentati da altri i risultati di un anno.

Auguri a tutti voi per un anno migliore. Non credo di chiedere troppo,  no? 🙂

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Jobs Act: cos’altro non va e cosa ci aspetta

28 Dic

Alessandro Gilioli oggi lo spiega benissimo nel suo blog.

“Di fronte al Jobs Act – lo capisce anche un ragazzino – la battaglia non andava condotta per “migliorarlo”, per “temperarlo”, ma spostando tutto il dibattito (politico, mediatico, parlamentare) su un altro piano: reddito minimo garantito universale, diritto alla riqualificazione professionale gratuita, salario orario minimo, introduzione del reato di molestie morali e di pressioni psicologiche di qualunque dirigente verso un sottoposto in qualsiasi organizzazione aziendale (unico deterrente al nuovo clima che da domani respireranno i dipendenti assunti con i nuovi contratti), norme severe contro i falsi tirocini e i falsi stage (lo sapete che il giorno di Natale, nella profumeria della stazione Termini, lavorava una ragazza con il cartellino con il nome di battesimo e la qualifica “stagista”? il giorno di Natale?).”

– AGGIORNAMENTO (di uno che ne sa certamente più di me. E non fate subito “sì, ma Fassina…”: prima leggete):
http://www.huffingtonpost.it/stefano-fassina/jobs-act-totale-liberta-licenziare-agenda-troika_b_6381906.html?utm_hp_ref=italy

-AGGIORNAMENTO 2 (pare che ci si è preso):
“A monte di tutto, resta una valutazione politica nei confronti dell’esecutivo, e non è generosa. Dopo una lunga tarantella, dopo un gioco delle parti, la montagna del governo ha partorito una modifica chiara, netta e che ha un cuore: la libertà di licenziare a basso costo.”
http://www.glistatigenerali.com/governo_imprese_lavoro_licenziamenti_politica/jobs-act-tutele-crescenti-licenziamenti/

Matteo Orfini, anche qui c’è lavoro per te.

27 Dic

Certo, dovremo serenamente attendere che i magistrati portino a termine il loro lavoro.
Nel frattempo però sarà buona cosa ricordare al commissario Orfini  che il gruppo PD alla Regione Lazio tra il 2010 e il 2011 concordò con la maggioranza della Polverini di portare in un solo anno da 1 a 14 milioni i fondi per tutti i gruppi. Dal già dissestato bilancio regionale furono così sottratti 13 milioni che altrimenti sarebbero stati usati per i servizi sociali, l’assistenza ai disabili, agli anziani, gli asili nido, per la sanità, i trasporti.
E non sarà male ricordare, ma sono certo che non ce n’è bisogno, che il Codice etico del PD  (art. 3, vedere in basso) è assai chiaro su faccende del genere.

Oggi Federica Angeli su Repubblica (che altro stile! I fatti, senza commenti) ci dà su questa mleodorante faccenda aggiornamenti di cronaca che si aggiungono a quelli rivelati da Fiorenza Sarzanini sul Corriere già nel 2012. Per completare il quadro, osservate questa tabella che il Il Messaggero pubblicò sempre all’epoca:

https://i1.wp.com/www.ilmessaggero.it/ArchivioNews/20120922_fondi-pdl-11milioni.jpg

Il bilancio di quel 2012, dice l’allora capogruppo alla Pisana Montino oggi su Repubblica, fu pubblicato on line.E’ vero, ma solo dopo che lo scandalo Fiorito, meglio noto come er Batman, aveva scoperchiato il vaso di Pandora aprendo il caso che l’ironia di Francesco Merlo su Repubblica bollò con un titolo rovente: “La banda degli onesti“.
Montino gli rispose piccato e Merlo lo fece tacere con una risposta tagliente come un rasoio affilato: “Lei gira attorno al problema che di nuovo fa finta di non capire: l’enorme quantità di denaro pubblico che è stata distribuita alla banda degli onesti che, prima del prossimo lunedì, non ha visto, non ha udito e non ha parlato, legittima l’enorme quantità di denaro pubblico che è stata rubata dalla banda dei disonesti. Come vede, non solo non mi è scappata la penna ma al contrario l’ho prudentemente trattenuta. E lei fa bene a dimettersi”.
Comunque, per chi volesse consultarlo eccolo qui il bilancio 2011 del gruppo consiliare del PD alla Regione.
Liberi di commentare, ovviamente. Io lo sto facendo da due anni.

==================================

CODICE ETICO DEL PARTITO DEMOCRATICO

Art. 3) Responsabilità personale e autonomia della politica
1. Le donne e gli uomini del Partito Democratico s i impegnano, in particolare, a:
……….
c) rendicontare, con una relazione dettagliata, le somme impegnate individualmente o i contributi ricevuti da terzi e destinati all’attività politica ovvero alle campagne elettorali o alle competizioni interne al partito; d) evitare l’uso strettamente personale e lo spreco dei beni e delle risorse messi a disposizione in ragione dell’incarico svolto. Evitare, inoltre, l’impiego ingiustificato di risorse, ad esempio nel caso di acquisto di beni e arredi destinati all’ufficio, sia istituzionale che di partito; e) rifiutare regali o altra utilità, che non siano d’uso o di cortesia, da parte di persone o soggetti con cui si sia in relazione a causa della funzione istituzionale o di partito svolta. f) utilizzare i mezzi di comunicazione per favorire una informazione corretta dei cittadini sulle questioni politiche ed istituzionali.

Un regalo di Natale

24 Dic

Finalmente giungono notizie sull’indagine della Procura di Rieti sulle spese dei consiglieri PD alla Regione Lazio durante la giunta Polverini. Se n’era parlato qui un anno fa e personalmente mi appare come un graditissimo regalo di Natale che estendo a tutti quelli che mettono la legalità al primo posto.
A proposito, da irriducibile laico auguro a tutti feste serene e soprattutto un anno migliore di questo. Non ci vuole mica tanto, in fin dei conti. 🙂

R. Lazio indagati

IL GIOCO FACILE DEL CORRUTTORE (di Gianrico Carofiglio)

21 Dic

La corruzione, questa pestilenza che avvelena l’Italia.
Si sa come combatterla. ma poco – o meglio, quasi nulla – si fa di concreto. Eppure, come spiega qui l’ex magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio, i mezzi ci sono, sono collaudati dalle esperienze di altre democrazie. Perchè non li adottiamo anche noi? Giro questa domanda al Presidente del Consiglio.

IL GIOCO FACILE DEL CORRUTTORE .

L’articolo 87 è da modificare

17 Dic

Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e ne rappresenta l’unità nazionale.
Questo è il primo comma dell’articolo 87 della nostra Costituzione che poi prosegue indicando tutti gli altri poteri a lui conferiti.

Ora, ho avuto spesso qualche dubbio sull’operato di Giorgio Napolitano:  qui e qui, per esempio, o anche quando ha affrettatamente approvato leggi che, rinviate alla Corte Costituzionale, sono state da questa poi censurate. Dal custode e garante della Costituzione mi sarei aspettato maggior cura e attenzione.

Ma il suo discorso di ieri sera al Quirinale mi ha particolarmente colpito. Stavo giusto pensando di cominciare a prendere qualche appunto per buttar giù le mie prime  (negative) impressioni sul compito super partes che dovrebbe rivestire, quando mi sono imbattuto in questo post di Alessandro Gilioli. C’era già tutto.

ParteCivile

marziani in movimento

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: