La fede (-400.000) e la speranza (40,82%)

3 Ott

C’è una differenza tra fede e speranza,  più o meno bene lo sappiamo tutti.
Fede è l’aver fiducia, confidare, essere persuasi e convinti. Non a caso “fedeltà” ha la stessa radice etimologica. La speranza invece è “la fiduciosa  attesa di un bene che quanto più desiderato tanto più colora l’aspettativa di  timore o paura per la sua mancata realizzazione” (Treccani).

Ci pensavo stamattina mentre leggevo del crollo dei tesserati del Pd nell’ultimo anno e immaginavo le reazioni stizzite e irridenti dei seguaci più accesi del segretario, simili a tifosi da stadio, quelli che vivono perennemente inginocchiati davanti alla sua immagine: “ma chissenefrega, abbiamo avuto il 41% dei voti alle europee!”.

Eccola, la differenza. Gli iscritti rappresentano la base, il nocciolo duro, la convinzione, le idee, la fede. Mentre gli elettori sono stati mossi dalla speranza che il Pd, cioè Renzi, riesca a condurre l’Italia fuori dalla palude, nella tradizionale e storica ricerca degli italiani del capo, della guida suprema, dell’uomo solo al comando, del nuovo salvatore. Ma se quella speranza non viene costantemente alimentata non ha lunga vita: quell’elettorato ‘accessorio’ – passatemi il termine – è ondivago (lo dimostrano gli studi sui flussi elettorali). Sono gli elettori che danno il voto oggi ma sono pronti a sottrarlo domani, non appena le premesse e gli impegni vengano meno, a torto o a ragione che sia.

Mi viene anche fatto osservare che, probabilmente per ragioni angrafiche, io sono legato a un’idea di partito del ‘900: la struttura, le gerarchie, l’organizzazione, le masse. Il partito del XXI secolo non può essere così, mi viene pazientemente spiegato,  segue il modello anglosassone, è il partito ‘liquido’ preconizzato da Veltroni.

Sarà,  ma questa caduta verticale dell’80%, nel crollo della fede nella sinistra con suoi ideali, mi pare come una resa senza condizioni.  E la speranza mi appare lontana.

 

Annunci
ParteCivile

marziani in movimento

PRIGIONI INVISIBILI

Pensate di essere liberi? sbagliato! siete esseri messi in prigioni invisibili (cit.D)

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

un filo rosso

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: