Il gioco d’azzardo si diffonde tra i giovani: ora è allarme.

6 Mag

bambina slot

Doveva avvenire, in seguito all’incontrollata diffusione di sale giochi, video lotterie, slot machine, poker e roulette on line, che anche i giovani e perfino i minori fossero contagiati da gioco d’azzardo. I media hanno dato poco rilievo alla notizia, salvo (per quanto mi risulta) il tg de la7 e qualche altra testata, ma mai con l’evidenza dovuta a un dato tanto drammatico.
Ora abbiamo le prove che il veleno si sta insinuando tra i nostri ragazzi e il Governo ha il dovere di intervenire con urgenza.

Alla fine di aprile la Società Italiana Medici Pediatri (SIMPe), in collaborazione con Paidòss (Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza), ha pubblicato i risultati di una propria ricerca sulla diffusione del gioco d’azzardo tra i giovani, dall’eloquente titolo “Ragazzi in gioco”.
I risultati sono assolutamente sconvolgenti.

Su un campione di 1000 genitori, oltre il 45% ha dichiarato di aver frequentato una sala giochi o un centro scommesse e di avervi riscontrato nel 29,9% dei casi la presenza di minori (spesso o qualche volta). Il 55% degli stessi genitori considera giusto il divieto per i minori di accedere a simili luoghi e la stessa percentuale non ha mai giocato: il restante, pari al 44,7 invece lo ha fatto con varie frequenze e – quel che è grave – il 54,8% di questi si fa (talvolta o spesso) accompagnare dai figli, che nel 48,1% dei casi chiedono di giocare.

Risulta anche dall’indagine una enorme inconsapevolezza della gravità del fenomeno della ludopatìa, cioè della psicodipendenza dal gioco d’azzardo: solo nel 10,3% dei casi se ne è parlato in famiglia (a una successiva domanda la stessa ridotta percentuale conferma di conoscere il significato del termine) e ciò nonostante ben il 55,9% dei genitori tema (qualche volta o spesso) che i figli giochino. Addirittura il 74,7% riterrebbe giusto intervenire secondo varie modalità se dovesse scoprire che il figlio gioca d’azzardo. Che la dipendenza preoccupi è peraltro confermato dal 75,8% che vorrebbe essere più informato e dal 74,9% che ritiene che il problema ludopatia o gioco patologico possa riguardare anche i minori. Ma intanto il 20,3% ha già un figlio che gioca e il 32,6% di questi ha cominciato tra i 12 e i 17 anni.

Desta anche preoccupazione il gioco on line, per cui il 33,4% dei genitori ha posto limiti all’accesso di siti al pc in casa. Quanto alle motivazioni, giocano col miraggio del denaro il 34,4% dei giovani e il 50,8% degli adulti e per ‘passare il tempo’ rispettivamente il 25,4% e il 18,9%. Infine, a conferma dell’allarme diffuso tra i genitori, l’84,1% è ‘abbastanza o molto preoccupato’, il 90% si è rivolto a qualcuno per aiuto e il 65,2% è contrario all’apertura di nuove sale da gioco.

Basta un elementare livello di buon senso per dichiarare che gli elementi per una profonda revisione di tutto il settore del gioco d’azzardo ci siano tutti. Ora è il Parlamento che deve muoversi e sollecitare l’attuale Governo, se dovesse protrarsi la colpevole inerzia che ha contraddistinto indistintamente tutti quelli che si sono succeduti fino ad oggi.

 

Annunci
ParteCivile

Noi andremo oltre.

PRIGIONI INVISIBILI

Pensate di essere liberi? sbagliato! siete esseri messi in prigioni invisibili (cit.D)

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

un filo rosso

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: