Il sistema bicamerale è il meno diffuso nel mondo: ma chi l’ha detto?

27 Gen

Bicameralismo

   Sistema unicamerale
   Sistema bicamerale
   Senza Camere
   Non disponibile
________________________________________________________
________________________________________________________
Infatti è il contrario: è proprio il bicameralismo il sistema più diffuso nel mondo. Il punto di discrimine è se esso sia perfetto o imperfetto: nel primo caso le due camere hanno le medesime competenze, nel secondo no. In Italia i sostenitori della trasformazione del Senato e della conseguente  riduzione della Camera dei Deputati a unica sede legiferante fanno osservare che in molti paesi il bicameralismo perfetto è superato. Ergo, ritengono sia giunte l’ora  di adeguarsi anche per il nostro Paese.
Wikipedia fornisce un’ampia e dettagliata informazione a proposito delle due forme. Per quanto riguarda l’Italia si afferma, in particolare, che: “Il bicameralismo italiano è un bicameralismo eguale e perfetto, cioè sovrapposto, in quanto entrambe le Camere, Camera dei deputati e Senato della Repubblica, godono della stessa legittimazione e svolgono le stesse funzioni su un piano di parità (essendo non ancora stata attuata la “promessa” di riforma del Senato della Repubblica contenuta nella legge costituzionale n. 3 del 2001, e prefigurata dalla nuova definizione di Repubblica, che a norma dell’art. 114 della Costituzione è ora «costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato»). Questo particolare assetto, che ha il vantaggio di garantire una maggiore elaborazione e ponderazione delle deliberazioni (e quindi, in primo luogo, delle leggi del parlamento) va a scapito della rapidità delle decisioni, producendo veri e propri ingorghi legislativi.”
Non è da oggi che si critica l’affrettata e malfatta modifica costituzionale attuata dal centrosinistra nel 2001: oggi la questione però riguarda ancora la necessità di sveltire i passaggi tra le due Camere e non di rinunciare del tutto alle garanzie date dal duplice esame. Nel mio piccolo, osservo che la nostra giovane e ancora fragile democrazia non ci consente la disinvoltura del rischio di un balzo in avanti delle proporzioni prospettate dal passaggio al bicameralismo imperfetto. Dobbiamo, insomma, ancora imparare tanto e soprattutto riuscire a disporre di un Parlamento dove la stella polare sia sempre il bene comune. E aggiungo che non fu per caso che solo sessant’anni fa i nostri costituenti ritennero di dover stabilire l’esigenza di sottoporre a un doppio controllo le proposte di legge. In forza di quali ragionamenti e di quali dati di fatto si può oggi ragionevolmente sostenere che l’Italia sia, purtroppo contro ogni evidenza, improvvisamente diventata matura per un passaggio epocale come quello indicato?
Annunci
ParteCivile

Noi andremo oltre.

PRIGIONI INVISIBILI

Pensate di essere liberi? sbagliato! siete esseri messi in prigioni invisibili (cit.D)

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

un filo rosso

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: