Un commento e una risposta a ‘Il Corriere, il caso Civati e la credibilità dell’informazione’

10 Set

Al commento di Bruna Dini al recente post “Il Corriere, il caso Civati e la credibilità dell’informazione” è seguita una risposta. Riporto entrambi qui di seguito perchè sarebbe interessante avere altre opinioni in proposito.
—————————————————————————————————————–

Bruna Dini 10 settembre 2013 a 8:14 am

 

La cosa bizzarra però, perdonate, è che ci sia un mondo del PD o vicino al PD che si risente e giustamente di una notizia falsa solo quando lo tocca da vicino. Perche Maria Teresa Meli pubblica falsità sul PD da anni, inventando cose due volte su tre, millantando di sapere lei le cose più di chi le vive “perché non gliele dicono”. Il Corriere della Sera per il PD è un problema da sempre. Se qualcuno se ne preoccupa solo ora che la falsità tocca Civati mi viene il dubbio che a Civati stesso non sia importato nulla delle sciocchezze scritte prima sul suo partito.

  • pierofil 10 settembre 2013 a 10:28 am

    Cara Bruna, stai sbagliando bersaglio. il post origina – come detto – da una nota di Arianna Ciccone sul sito di Valigia Blu (giornalista lei stessa, è un’ attenta osservatrice delle questioni attinenti l’informazione) che contesta al Corriere la mancata pubblicazione di una smentita ufficiale dell’interessato. Nel caso in specie, una rettifica era indispensabile e la successiva intervista a Civati non rimedia al falso. Questo sostiene, a ragione, Arianna (che in genere è piuttosto critica verso il PD) ed ecco perché il titolo del post accenna alla “credibilità” dei media.
    Se poi reputi che Maria Teresa Meli pubblichi “falsità sul PD da anni” e che il Corriere sia per il PD “un problema da sempre” è tutt’altra faccenda: è una tua opinione e comunque, ammesso e non concesso che sia così (non leggo abitualmente il Corriere da anni per scelta e non posso quindi avere un’opinione in proposito), mi viene da pensare che lo stesso PD non abbia mai smentito o si sia stufato di smentire o comunque mai preteso con il necessario vigore – e tantomeno ottenuto – non dico un cambio della sua posizione ma almeno una rettifica.
    Infine: dal tuo indice puntato su quella che ritieni una colpevole acquiescenza di Civati sulle pretese precedenti “falsità” della Meli mi pare emerga una certa tua inspiegabile astiosità nei suoi confronti. Accusarlo di un suo disinteresse per l’atteggiamento del Corriere “da anni” mi pare quanto meno pretestuoso: perché non te la prendi invece con chi ha diretto il PD dalla sua fondazione ad oggi ed ha – come appare di tutta evidenza – non solo questa ma ben altre responsabilità?

Annunci

Una Risposta to “Un commento e una risposta a ‘Il Corriere, il caso Civati e la credibilità dell’informazione’”

  1. Sil Bi 10/09/2013 a 12:04 pm #

    in realtà è piuttosto semplice.
    Io ho da anni il sospetto che la Meli (e non solo lei) scriva retroscena “fantasiosi” e tendenziosi sul Pd.
    Ma, siccome non so nulla di cosa accade i nrealtà “dietro le quinte” del Pd, non sono in grado di contestarla.
    Ad esempio, se la Meli scrive che Renzi si è messo d’accordo con D’Alema, io posso essere scettica, ma non ho elementi per smentirla e contestarla.
    Nel caso di Civati, conoscendo l’interessato ho potuto apprezzare quanto la realtà fosse lontana da ciò che veniva insinuato.
    Di qui la mia reazione spontanea di protesta su Twitter (sono una dei tanti che ha twittato il Corriere).
    Non è che non mi importi del Pd e della verità negli altri casi: solo, con il Pd è sempre difficile sapere qual’è la verità.
    Non tutti gli esponenti democratici sono trasparenti come Civati, che pubblica sempre sul blog tutto ciò che pensa e che fa. E le due cose sono sempre coerenti

    Mi piace

I commenti sono chiusi.

ParteCivile

marziani in movimento

PRIGIONI INVISIBILI

Pensate di essere liberi? sbagliato! siete esseri messi in prigioni invisibili (cit.D)

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

un filo rosso

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: