Ce la farà mai, questo nostro povero Paese?

28 Ago

Mio figlio riceve dalla Corte d’Appello di Roma un avviso relativo alla sentenza (a suo favore) emessa nel 2012 dal Giudice di pace circa un suo ricorso del 2009 contro una contravvenzione.  L’avviso dice che c’è una comunicazione al riguardo che si può ritirare presso la Casa Comunale. Vado (tre ore e 1 euro e mezzo) e ricevo un’altra comunicazione che mi conferma che la sentenza è stata depositata presso la Cancelleria del Giudice di Pace. Così stamattina alle 8 sono già in fila: autodisciplinata, con i numeri di arrivo distribuiti tra i presenti. A me tocca il numero 7, ma l’ufficio apre solo alle 9 e solo all’apertura scopriamo che: a) c’è un solo impiegato; b) nella fila si alternano un cittadino e un legale, per cui in realtà io sono il numero 14.
In conclusione, esco con il mio documento quasi alle 11, continuando a domandarmi il perché di questa tortuosa e ottusa procedura che obbliga il cittadino a perdere tempo e quattrini insieme allo Stato, cioè a tutti noi contribuenti.
Sarebbe opportuno informare il burocrate che nell’era informatica è possibile inviare un codice o password per cui il singolo interessato può andare a ricavare quanto lo riguarda senza dover fare file, perdere mezze giornate, gravare sul lavoro del personale già carente.
In aggiunta – e non è poco –  avendo più rispetto per il contribuente.

Annunci
ParteCivile

marziani in movimento

PRIGIONI INVISIBILI

Pensate di essere liberi? sbagliato! siete esseri messi in prigioni invisibili (cit.D)

Uguali Amori

Considering the situation, I am reasonably self-possessed

un filo rosso

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

A Roma Si Cambia!

Culture e Competenze per l'Innovazione

nandocan magazine 1

note e proposte di un giornalista

Homo Europeus

L'Europa, la Gran Bretagna, l'Italia, la sinistra e il futuro...

PD MARCONI ROMA11 (ex15)

gli indomabili di Marconi. Zero sconti.

Nel mio mestiere o arte scontrosa

Questo è un blog nonviolento: se non siete d'accordo con i contenuti per favore menatevi da soli

manginobrioches

Il cuore ha più stanze d'un casino

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

Invece Sempre

(Ovvero Federica e basta)

ASPETTATI IL MEGLIO MENTRE TI PREPARI AL PEGGIO

(Cit. del Generale Aung San, leader della indipendenza birmana)

Valigia Blu

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

Internazionale

Riflessioni, commenti, divagazioni di un contemporaneo. E altro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: